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Obiettivi

Con il progetto PRO-ALPE viene proposta un’analisi della filiera “foraggio – formaggio tipico di alpeggio” in tutte le sue componenti, con lo scopo di individuare relazioni tra vegetazione foraggera (utilizzabile da erbivori domestici da latte con il pascolamento) e produzioni di latte e di formaggio.

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La combinazione di differenti situazioni ecologiche e stazionali, di una pressione di pascolamento continua e ripetuta per secoli, di specifiche pratiche agronomiche e di gestione pastorale ha condotto sulle Alpi alla differenziazione di un'ampissima serie di tipi di vegetazione che nel loro complesso, costituiscono un "unicum", in grado di sostenere produzioni del territorio casearie tipiche, di pregio e ad alto valore aggiunto. La conservazione della biodiversità specifica (vegetale e animale), della diversità ecosistemica e paesaggistica è strettamente legata alla presenza di attività agropastorali e zootecniche. La remuneratività diviene tuttavia una condizione essenziale per la conservazione di tali attività e, di fronte all'impossibilità di sostenere un confronto con le produzioni delle aree non marginali, essa è attualmente conseguibile solo attraverso la promozione di produzioni tipiche. Le produzioni casearie possono garantire un reddito adeguato per le aziende agro-pastorali di montagna, purché valorizzate nell'ambito di ben definiti terroir, ovvero di sistemi caratterizzati da relazioni complesse tra un ambiente fisico omogeneo (territorio), un insieme anch'esso omogeneo di fattori umani (pratiche agricole, zootecniche, tecnologia casearia) e una specifica produzione agricola, valorizzati da prodotti ai quali conferiscono tipicità (INAO, 1995). La ricerca intende dare un fondamentale apporto nella definizione di modelli di percorso proponibili per la valorizzazione delle produzioni casearie del territorio attraverso studi di sistema che considerino la filiera produttiva in tutte le sue fasi partendo dalla risorsa foraggio - ambiente montano, attraverso l'animale produttore di latte, fino ai processi di trasformazione. Le attività sviluppate in questa linea saranno finalizzate alla determinazione della composizione e delle caratteristiche del latte e dei formaggi prodotti, nonché all'individuazione dei marker biochimici per stabilire le possibili relazioni con la base alimentare degli animali.

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Risultati Attesi

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identificazione di terroir di prodotti caseari delle Alpi; acquisizione degli elementi di qualificazione di terroir delle Alpi;

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messa a punto di modelli di funzionalità, tracciabilità e certificazione della filiera per la valorizzazione delle produzioni di territorio trasferibili ad ambiti geografici e contesti vegetazionali e produttivi diversi;

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individuazione di relazioni tra componente erbacea, latte e formaggio derivati utili a legare il prodotto al territorio e a migliorare le ancora limitate acquisizioni della comunità scientifica;

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acquisizione di conoscenze circa la presenza, l’importanza e le caratteristiche compositive (botaniche e chimiche) di tipi di vegetazione pastorale alpina idonei alla produzione di formaggi legati al territorio di origine e ben differenziabili (rispetto alle produzioni di massa);

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definizione degli elementi più significativi e qualificanti dei prodotti d’alpeggio, anche con riferimento ai componenti di interesse nutrizionale a tutela degli interessi del produttore e della salute del consumatore;

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disponibilità e validazione di metodologie standardizzate applicabili a diversi ambiti di studio e di sviluppo nel settore delle produzioni montane tipiche.

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